SINTESI DELLA SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI INSERVIZIO CIVILE IN ITALIA
ENTE.
1) Ente proponente il progetto:
Unione Unione Italiana dei Ciechi e Degli Ipovedenti (ONLUS) - Sezione Provinciale di Taranto
Via Duca degli Abruzzi, 20 - 74123 TARANTO
Tel. 099/4527923 - Fax 099/4532153
E-Mail: uicta@uiciechi.it
Sito:
www.uictaranto.it
CARATTERISTICHE PROGETTO.
2) Titolo del progetto:
"I NOSTRI OCCHI PER VOI 2 – TARANTO”
3) Obiettivi del progetto:
La scrivente sezione provinciale dell’Unione Italiana dei
Ciechi e degli ipovedenti ONLUS, nella veste di Ente morale preposto all’assistenza e
alla tutela degli interessi materiali e morali dei non
vedenti con il presente progetto si propone di raggiungere
una serie di obiettivi, nei confronti degli utenti, dell'Ente e dei volontari.
L’azione si sviluppa su tre livelli.
I tre livelli sono i seguenti:
- Obiettivi da raggiungere rispetto agli utenti:
a) Favorire l’integrazione, l’informazione,
l’emancipazione nella vita sociale e, in particolare, nel
lavoro e nella scuola, dei minorati della vista attraverso
l’esperienza di servizio civile;
b) Far interagire i soggetti svantaggiati e i giovani,
nel tentativo di stabilire delle relazioni che hanno
fondamento in un rapporto di gratuità, sostanzialmente
differente dal rapporto operatore professionale–utente,
idoneo a promuovere l'inserimento e l'integrazione dei
disabili della vista nel contesto sociale;
c) recupero di abilità per una crescita sociale e
culturale.
- Obiettivo da raggiungere rispetto all’ente:
a) Qualificazione dell’azione sociale ed educativa
dell’ente, anche attraverso il coinvolgimento sempre
crescente di una società civile giovane, motivata
all’incontro con l’altro, con il quale cercare di costruire
delle relazioni significative;
b) Integrazione dell’intervento globale dell’ente con
l’istituto del servizio civile nazionale, in termini di
esperienza di cittadinanza attiva volta a “concorrere in
alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa
della Patria con mezzi ed attività non militari”, così come
recita l’art. 1 della L. 64/2001 istitutiva del servizio
civile nazionale.
c) Creare delle reti globali volte a promuovere la
cultura della disabilità.
- Obettivi da raggiungere rispetto ai volontari:
a) Offrire un’occasione istituzionalmente riconosciuta
di formazione civica attraverso un’esperienza scelta
volontariamente, volta da una parte alla crescita
personale, dall’altra all’accrescimento di competenze di
base specifico-professionali. Nel quadro delle finalità
proprie del Servizio Civile Volontario, inteso come
strumento rivolto a far acquisire ai volontari una
coscienza civica, una sensibilità sociale, un’attenzione
per l’altro e per il diverso, sia esso diverso
culturalmente, o per sesso o per età, o diversamente abile,
obiettivo fondamentale di tale progetto è permettere
l’acquisizione da parte dei giovani volontari di una
educazione e di una conoscenza delle tematiche legate alla
disabilità visiva.
b) Offrire uno spazio di coinvolgimento nelle attività
dell’ente, attraverso la sperimentazione di una dimensione
di vita comunitaria basata sull’accoglienza, la
condivisione e la nonviolenza. In questo modo il giovane
qualifica e porta un plusvalore alle attività stesse.
c) Permettere al volontario di acquisire un’esperienza
differenziata: una in maniera diretta, tramite lo stretto
contatto con il disabile visivo, ed una indiretta,
attraverso lo sviluppo di competenze certificate (ECDL) o
semplicemente acquisite (come l’uso del codice Braille e
del computer dotato di sintesi vocale), che nel complesso
potranno essere valutate positivamente anche in merito alle
possibilità di inserimento professionale in analoghi enti
pubblici o privati operanti nel settore della disabilità,
del terzo settore in genere o spendibili nella
quotidianità della vita sociale.
Inoltre, attraverso le attività del nostro progetto, puntiamo al raggiungimento di altri cinque obiettivi verificabili in itinere attraverso gli
indicatori di risultato esposti a seguito di ogni ulteriore obiettivo.
1- GARANTIRE LA PIENA AUTONOMIA PERSONALE DEL DISABILE
SENSORIALE VISIVO, LIMITANDONE LE CONDIZIONI DI EMARGINAZIONE E SOLITUDINE
INDICATORI DI RISULTATO
- Incremento del numero dei beneficiari che
usufruiscono dei servizi previsti dalle attività del
progetto attraverso un sistema di rilevazione che prevede
la compilazione di una scheda con il nominativo
dell’utente, il motivo dell’accompagnamento e il numero dei
Km effettuati;
- Per mezzo della stessa scheda sarà possibile
quantificare il numero dei servizi di accompagnamento che
si riescono ad effettuare nel corso dell’intero
progetto;
- Grado di soddisfazione degli utenti rispetto ai
servizi erogati rilevabile attraverso la somministrazione
di appositi questionari.
2 -Favorire la piena attuazione dei diritti umani, civili e
sociali dei non vedenti, la loro equiparazione sociale e
l’integrazione in ogni ambito della vita sociale e
culturale.
Indicatori rilevanti:
- Numero di abbonamenti a riviste specializzate nel
settore della disabilità effettuati dai soci in un
anno;
- Numero di tessere gratuite per spettacoli teatrali
rilasciate dal comune in favore dei non vedenti;
- Quantità e qualità di richieste nel corso dell’anno
di materiale tiflotecnico e tiflodidattico;
- Numero di richieste di trascrizioni di libri in
Braille e/o Large Print;
- Numero dei servizi di sostegno extra-scolastico
effettuati in un anno;
- Rendimento scolastico (per la popolazione
studentesca);
- Aumento del numero delle prestazioni erogate dagli enti
co-promotori e partner dell'Unione Italiana dei Ciechi:
- Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi
(Ruolo: ideazione, produzione e diffusione dei sussidi e di
strumenti specifici per educare e stimolare alla crescita
di bambini con minorazioni visive);
- Centro Nazionale Tiflotecnico (Ruolo: progetta,
produce e distribuisce strumenti tecnici specifici per
deficit visivi);
- Centro Nazionale del Libro Parlato (Ruolo: produce
e distribuisce opere registrate su audiocassetta e stampa
sonora);
- Biblioteca Italiana per Ciechi “Regina Margherita”
(Ruolo: rende disponibili più di 60.000 opere anche in
supporto informatico);
- Aumento del numero dei partecipanti ai corsi di
formazione organizzati all’I.Ri.Fo.R. (istituto
specializzato operante nel campo della ricerca, formazione
e riabilitazione).
3 -
Diffondere la cultura dell’handicap visivo attraverso la
sensibilizzazione del contesto territoriale ed attraverso l'implementazione di
rete di partner
Indicatori rilevanti:
- Quantità di materiale informativo prodotto;
- Grado di soddisfazione dei beneficiari rispetto
alle attività di supporto sviluppate, rilevabile attraverso
appositi questionari;
- Numero di accessi mensili ai siti: www.uiciechi.it, www.iapb.it,
www.irifor.it www.prociechi.it
www.uictartanto.it
www.univoc.org
4 -
Inserire ed integrare i disabili della vista nel contesto
sociale organizzando attività ed iniziative finalizzate al
superamento dell’esclusione sociale.
Indicatori rilevanti:
- Numero di adesioni alle manifestazioni sportive e/o
gite sociali;
- Grado di soddisfazione degli utenti che hanno
partecipato alle attività organizzate rilevabile attraverso
appositi questionari (Vedi criteri di misurazione del grado
di soddisfazione);
- numero corsi e numero partecipanti corsi di
alfabetizzazione informatica;
- aumento numero partecipanti alle manifestazioni ed
attività di carattere socio-ricreativo;
- numero partecipanti alle attività sportive
organizzate.
5 -
Stimolare nel volontario una maggiore sensibilità e una più
approfondita conoscenza della disabilità sensoriale visiva
Indicatori rilevanti:
- Incremento delle competenze acquisite dal singolo
volontario rilevabile attraverso un colloquio iniziale e
con incontri di gruppo;
- Grado di soddisfazione dei volontari rispetto al
proprio coinvolgimento nelle attività del progetto
misurabile attraverso la somministrazione di appositi
questionari.
4) Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che
definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con
particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio civile
nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia
qualitativo che quantitativo:
4.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento
degli obiettivi
Nella sede di attuazione del progetto, sita in Taranto alla Via
Duca degli Abruzzi n. 20, i volontari del servizio civile
nazionale opereranno in stretta collaborazione con gli operatori
locali di progetto (O.L.P.) i quali assicureranno la legittimità e
la garanzia rappresentativa dell'Associazione. I volontari del
servizio civile saranno reperibili presso la suddetta sede
nell’arco delle 36 ore di servizio settimanale. Le ATTIVITA’
previste nel nostro progetto sono le seguenti:
1 ATTIVITA’ DI FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA: Saranno previste
in tutto 120 ore di formazione, da suddividersi in 45 ore di
formazione generale e 75 ore di formazione specifica. Il contenuto
della formazione generale farà riferimento ai moduli formativi
previsti nelle "linee guida". Più precisamente saranno impartite
lezioni di educazione civica e di cittadinanza attiva. La
formazione specifica fornirà ai giovani volontari informazioni sul
mondo dell’handicap visivo in particolare sotto il profilo
operativo e sui sussidi tiflotecnici e informatici impiegati,
aiutandoli ad acquisire e sviluppare sensibilità, conoscenze e
competenze spendibili anche per un futuro inserimento lavorativo
in analoghi settori.
2 ATTIVITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO : L’accompagnamento costituisce un
aiuto fondamentale per il non vedente. Grazie ad un accompagnatore
il non vedente può dirsi parzialmente liberato dalla sua disabilità. L’accompagnamento rappresenta la sua autonomia, la sua
libertà: gli occhi del volontario sono occhi prestati per salire
il primo gradino verso la piena integrazione. I piani per attuare
tale obiettivo prevederanno: accompagnamento individualizzato di
lavoratori e studenti, oltre che di anziani non vedenti ed
ipovedenti per le normali attività quotidiane (visite mediche,
disbrigo pratiche burocratiche, pensionistica, ricorsi
amministrativi). Accompagnamento individuale (es. cinema, teatro,
riunioni di lavoro) e/o collettivo (es. gite sociali, assemblee,
manifestazioni, mostre, ecc.) e accompagnamento dei dirigenti
dell’ente per la partecipazione alle attività istituzionali
dell’associazione.
3 ATTIVITA’ OCCUPAZIONALI : Nelle attività occupazionali rientrano
tutte quelle azioni finalizzate a favorire la piena attuazione dei
diritti umani, civili e sociali dei non vedenti, finanche la loro
equiparazione sociale e l’integrazione in ogni ambito della vita
sociale e culturale. Saranno poste in essere attività rivolte ai
non vedenti ed agli ipovedenti attraverso la lettura di libri,
giornali, riviste ed attraverso la registrazione degli stessi su audiocassette e/o CD. Inoltre, sarà incrementata la partecipazione
dei non vedenti ed ipovedenti alla vita sociale, culturale e
lavorativa della nostra realtà territoriale attraverso la
partecipazione a gite sociali, assemblee, manifestazioni, mostre
ed a tutte le attività che la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi
e degli Ipovedenti di Taranto organizza nel corso dell’anno
(Giornata del Braille, Festa di Primavera, Tornei di Torball, Gite
in ciclo–tandem, gite sociali, campi estivi, soggiorni climatici,
campagne di prevenzione della cecità, concorsi a quiz di cultura e
musicali etc..).
4 ATTIVITA’ DI SOSTEGNO SCOLASTICO ED EXTRASCOLASTICO : In questa
attività rientrano le azioni a favore degli alunni in situazione
di handicap visivo. Le attività di sostegno extrascolastico si
concretizzano sia in attività ludico-educative e sia in attività
didattiche (aiuto nell’esecuzione di compiti scolastici, attività
finalizzata allo sviluppo delle abilità percettive e motorie,
ecc.). Attraverso queste azioni i volontari contribuiscono alla
diminuzione della dispersione scolastica. Sono previste attività
di sostegno extrascolastico fin dalla prima e dalla seconda
infanzia con intereventi di educazione precoce, calibrati sui
bisogni di sviluppo in età prescolastica e coordinati dal tiflopedagogista presente in sezione, nonché interventi di natura
educativo-didattica per gli alunni con disabilità visiva
frequentanti i vari gradi di scuola, dalle Scuole Elementari ai
vari Corsi Universitari.
5 ATTIVITA’ DI SENSIBILIZZAZIONE ALLE PROBLEMATICHE VISIVE: In
questa attività sono previste tutte le azioni che mirano a
diffondere la cultura della conoscenza della disabilità sensoriale
visiva. Verranno attivate azioni di promozione della cultura
dell’integrazione dei videolesi ed azioni di supporto verso le
attività di prevenzione della cecità (giornate del braille,
convegni, feste sociali, camper oftalmologico, etc…). Queste
azioni favoriranno nei volontari e nella società la cultura
dell’handicap e la conoscenza del fenomeno della disabilità
sensoriale visiva. Inoltre, le suddette attività stimoleranno nel
volontario una maggiore sensibilità ed una più profonda conoscenza
delle tematiche che riguardano l’handicap visivo, in modo da
fornire adeguate competenze spendibili nel settore di riferimento
anche dopo il servizio civile nazionale.
6 ATTIVITA’ DI SEGRETARIATO SOCIALE: Le attività di segretariato
sociale comprendono tutte quelle azioni rivolte alla soddisfazione
di particolari bisogni dei disabili sensoriali visivi. I bisogni
da soddisfare riguardano tutte le fasce di età, dal neonato
all’anziano e comprendono attività che vanno dal disbrigo delle
pratiche amministrative, al semplice dialogo telefonico. Nella
sede locale di progetto alcuni volontari saranno impegnati nella
risoluzione delle problematiche relative al superamento degli
ostacoli burocratici e nei turni di ascolto telefonico. L’ascolto
telefonico ha lo scopo di dare informazioni e sostegno morale al
disabile visivo che in svariate circostanze della giornata può
avere necessità di interloquire con il volontario servendosi
dell’apparecchio telefonico come strumento per il superamento
della solitudine oppure per ricevere informazioni utili alla
risoluzione di alcuni problemi.
4.2 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del
progetto
In merito alle azioni (attività n. 1, 2, 3, 4, 5) previste nel
nostro progetto i volontari del servizio civile nazionale
effettueranno per la realizzazione degli stessi le seguenti
attività: Attività di accompagnamento; Attività di sostegno nel
disbrigo delle pratiche burocratiche; Attività di lettura;
Attività di registrazione; Attività di sostegno nell’uso e nella
scelta del materiale tiflotecnico; Attività di sostegno alla
frequenza dei corsi; Attività di assistenza domiciliare; Attività
di sostegno scolastico; Attività di tele-ascolto; Attività ludico
– ricreative singole e di gruppo;
Attività di sostegno exstrascolastico; Attività di
sensibilizzazione alla disabilità visiva; Attività di sostegno
alla unità mobile oftalmica; Attività di segretariato sociale. Nel
box seguente sono illustrate le attività ed il ruolo del
volontario.
Attività e Ruolo del volontario:
Servizio di accompagnamento
-Redazione calendario degli appuntamenti
-Accompagnamento a piedi, con mezzi pubblici o con auto
autorizzate per:
-Disbrigo di piccole pratiche
-visite mediche
-servizi vari afferenti la quotidianità
-motivi professionali e/o istituzionali
-attività formative e/o di aggiornamento
-partecipazione a eventi, fiere, mostre, convegni, seminari,
ecc.
-Compilazione dell’apposita scheda di lavoro
Servizio di lettorato:
-Visite domiciliari agli assistiti per la lettura di riviste,
quotidiani, libri, circolari, corrispon-denza in nero
-Rendicontazione del servizio effettuato
Registrazione di testi su audiocassette e/o CD:
-Raccolta delle richieste
-Individuazione e correzione di eventuali errori sul testo
-Registrazione su nastro o CD
-Spedizione del materiale
Servizio di segretariato sociale:
-Collaborazione amministrativa presso gli uffici per istruzioni
di pratiche
-Smistamento posta in entrata e in uscita
-Inserimento dati
- Disbrigo contatti telefonici
Stampa in Braille o in Large Print:
-Raccolta delle richieste
-Individuazione e correzione di eventuali errori sul testo
-Stampa nel formato desiderato
Concessione in uso gratuito di materiale tiflotecnico e
tiflodidattico
-Compilazione delle domande
-Catalogazione del materiale richiesto
-Collaborazione nella formulazione della graduatoria dei
richiedenti
-Consegna del materiale
-Collaborazione nella contabilizzazione delle ricevute
Attività di sostegno alla frequenza di corsi di formazione, di
aggiornamento e di orientamento professionale destinati a persone
con handicap visivo
-Accompagnamento al corso
-Attività di tutoraggio
-Stampa in Braille e/o Large Print e registrazione su nastro o
CD
Attività di supporto alla programmazione ed alla progettazione di
interventi formativi, di aggiornamento, di ricerca, di
orientamento, destinati a persone con handicap visivo e/o a gruppi
bersaglio intermedi (es. operatori dell’handicap, assistenti
sociali, insegnanti di sostegno, riabilitatori, operatori
dell’informatica applicata a non vedenti, ecc.);
-Partecipazione attiva alla definizione dei programmi
-Raccolta del materiale necessario per la stesura del
progetto
-Individuazione di obiettivi e finalità
-Individuazione e contatto con i soggetti cui si rivolge
l’intervento
-Valutazione delle conoscenze base e delle potenzialità della
persona non vedente
-Raccolta di tutta la documentazione necessaria dei partecipanti
all’intervento progettato
-Partecipazione a riunioni d’equipe
Organizzazione di attività ludico-educative per alunni in
situazione di handicap visivo
-Visite domiciliari a bambini e ragazzi non vedenti durante le
ore pomeridiane
-Aiuto nello studio
-Partecipazione alle attività ludiche
Diffusione di informazioni sul fronte della sensibilizzazione e
prevenzione delle malattie oculari anche attraverso la
divulgazione di notizie, ricerche e dossier sulla disabilità
-Partecipazione attiva alla “settimana della prevenzione della
cecità”
-Distribuzione di volantini, depliant e opuscoli informativi
contenenti informazioni di fondamentale importanza sul fronte
delle malattie oculari
-Attività di sensibilizzazione e di divulgazione anche attraverso
l’uso del telefono
Promozione ed organizzazione di attività finalizzate al
superamento dell’esclusione sociale
-Accompagnamento a feste, mostre, fiere, convegni, manifestazioni
sportive e gite sociali
-Accompagnamento e sostegno in attività sportive
Collaborazione alla realizzazione della “Segreteria
Telefonica”
• Il “Giornalino Telefonico” contiene le notizie più rilevanti
sulle tematiche della disabilità visiva. Compito del volontario è
quello di:
raccogliere le circolari di particolare rilievo (che meritano
ampia diffusione), le iniziative della sezione riguardo
all’organizzazione di gite, visite guidate, ecc., le informazioni
sul sistema pensionistico, sulle agevolazioni fiscali, ecc.
Monitoraggio
-Somministrazione di questionari agli utenti che usufruiscono del
servizio
-Raccolta e analisi dei dati
In riferimento alla collocazione territoriale e alle attività da
svolgere nel dettaglio sopra elencate, e in considerazione della
disponibilità e flessibilità di orari richiesti ai Volontari
partecipanti al progetto (in relazione ad eventuali urgenze di
carattere prioritario), la modalità d’impiego prevede 36 ore di
servizio settimanale, come di seguito delineate:
n° 6 giorni settimanali, dalle ore 08:00 alle ore 14:00 oppure
dalle ore 14:00 alle ore 20:00, domenica e festivi
esclusi.
5) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 28
6) Numero posti con vitto e alloggio: 0
7) Numero posti senza vitto e alloggio: 28
8) Numero posti con solo vitto: 0
9) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero
monte ore annuo: 36
10) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5,
massimo 6): 6
11) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il
periodo di servizio:
Considerata la specificità dei servizi e delle attività che i
volontari dovranno svolgere, vengono di seguito indicati una serie
di obblighi particolari a cui gli stessi volontari dovranno
attenersi al fine di garantire la continuità e la tempestività
delle azioni in qualunque arco della giornata. In particolare:
-Rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui
luoghi di lavoro;
-reperibilità telefonica;
-flessibilità oraria;
-disponibilità a muoversi sul territorio anche extra urbano;
-mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene a dati,
informazioni o conoscenze acquisite durante lo svolgimento del
servizio civile.
12) LA SELEZIONE DEI CANDIDATI:
LA SELEZIONE. Al fine di accertare il possesso delle competenze
personali e professionali del singolo aspirante volontario, la
scrivente Struttura terrà conto di alcuni criteri di selezione
specifici quali:
- l’attinenza del titolo di studio o, comunque, della presenza di
un titolo di studio adeguato alle attività da svolgere;
- precedenti esperienze professionali realizzate nello stesso
settore di intervento del progetto;
- pregresse attività di volontariato realizzate nello stesso
settore d’intervento o in settore analogo;
- disponibilità del candidato alla realizzazione del servizio in
condizioni e/o in tempi particolari;
- possesso della patente di guida di categoria B, indispensabile
per la realizzazione di alcune attività di accompagnamento dei
destinatari del progetto.
Tutti i criteri adottati mirano all’individuazione dei candidati
maggiormente idonei alla realizzazione delle attività di progetto
previste.
Pertanto la selezione dei volontari da inviare in servizio verrà
effettuata con le metodologie e gli strumenti di seguito
esplicitati:
1) Check-list per la valutazione documentale e dei titoli
2) Colloquio personale
La check-list per la valutazione documentale prevede
l’attribuzione di punteggi ben definiti ad un insieme di variabili
legati a titoli e documenti presentati dai candidati.Il colloquio
personale si svolgerà nelle sedi di attuazione progetto o comunque
nel territorio provinciale o regionale in cui le sedi stesse sono
inserite. Anche per il colloquio di valutazione è prevista una
check-list che guidi il selettore negli argomenti oggetto del
colloquio stesso.Si dettagliano di seguito le variabili di
interesse distinguendo tra le variabili legate all’analisi
documentale e quelle legate al colloquio di valutazione. Per
ognuna delle variabili sono stati specificati gli indicatori di
riferimento ed i valori (punteggi) attribuibili a
ciascuno.
ANALISI DOCUMENTALE
Variabili, Indicatori e punteggio attribuibile
Titolo di Studio
(viene attribuito punteggio solamente al titolo più elevato)
- Diploma di scuola media superiore non attinente il
progetto 3 punti
- Diploma di scuola media superiore attinente il progetto 4
punti
-Diploma di Laurea o Laurea I Livello non attinente il progetto 5
punti
-Diploma di Laurea o Laurea I Livello attinente il progetto 6
punti
-Laurea quinquennale o specialistica non attinente il progetto 7
punti
- Laurea quinquennale o specialistica attinente il progetto 8
punti
Titoli professionali
(viene attribuito punteggio solamente al titolo più
elevato)
- Titolo professionale non attinente al progetto – legato
ad un corso di durata inferiore a 300 ore 2 punti
- Titolo professionale non attinente al progetto – legato ad un
corso di durata superiore a 300 ore 3 punti
- Titolo professionale attinente al progetto – legato ad un corso
di durata inferiore a 300 ore 4 punti
- Titolo professionale attinente al progetto – legato ad un corso
di durata superiore a 300 ore 5 punti
Altre esperienze certificate
-Si valutano altre esperienze differenti da quelle già valutate in
precedenza e comunque certificate da un ente terzo
(es. patente ECDL) fino a 3 punti
-Patente di guida Si valuta il possesso della Patente di
guida cat. B, poiché strettamente legato alla realizzazione di
attività di accompagnamento degli associati ciechi o ipovedenti
dell’UICI 3 punti
Esperienze del volontario
-(vengono valutati soltanto i mesi o le frazioni di mese superiori
a 15 gg. Il numero max di mesi valutabile è pari a 12) Precedenti
esperienze nel settore del progetto realizzate presso l’UICI
0,8 punti per mese
-Precedenti esperienze nello stesso settore del progetto
realizzate presso altri enti c/o enti diversi da quello che
realizza il progetto 0,5 punti per mese
-Precedenti esperienze in settori analoghi a quello del progetto
0,2 punti per mese
Altre conoscenze e professionalità
-Si valutano conoscenze e professionalità acquisite dal candidato
durante le proprie esperienze personali ed inserite nel Curriculum
Vitae fino a 3 punti
Il punteggio complessivo ottenuto dal candidato viene ottenuto
dalla somma dei punteggi ottenuti per ogni singola variabile. In
base alle variabili ed agli indicatori elencati, il punteggio
massimo attribuibile ad ogni candidato a seguito della valutazione
documentale è pari a 40 (QUARANTA) punti.
COLLOQUIO DI VALUTAZIONE
-Variabili Indicatori Punteggio attribuibile
Area Relazionale/Motivazionale (punteggio massimo attribuibile 60
punti)
-Motivazioni generali del candidato per la prestazione del
servizio civile nell’UICI fino a 15 punti
-Idoneità del candidato a svolgere le mansioni previste dalle
attività del progetto fino a 15 punti
-Doti e abilità umane possedute dal candidato fino a 15
punti
-Capacità relazionali e di comunicazione fino a 15
punti
-Area delle Conoscenze/Competenze (punteggio massimo attribuibile
60 punti)
-Grado di conoscenza del Servizio Civile Nazionale
fino a 15 punti
-Grado di conoscenza del progetto fino a 15
punti
-Conoscenze Informatiche fino a 15 punti
-Capacità di lettura (prova pratica) fino a 15
punti
-Area della Disponibilità/Esperienza (punteggio massimo
attribuibile 60 punti)
-Pregresse esperienze di volontariato fino a 15
punti
-Disponibilità del candidato (flessibilità oraria, attività
in giorni festivi, spostamenti) fino a 15 punti
-Disponibilità a continuare le attività di progetto al
termine del servizio fino a 15 punti
-Altri elementi di valutazione (bisogna dettagliare gli
elementi valutati) fino a 15 punti
Il punteggio massimo ottenibile per ogni singola variabile è pari
a 60 (SESSANTA) ed è dato dalla somma di ciascuno dei quattro
indicatori che lo compongono, ognuno dei quali può avere punteggio
massimo pari a 15 (QUINDICI). Ad ogni singolo indicatore può
essere attribuito, quindi, un valore compreso tra 0 (ZERO) e 15
(QUINDICI) con valori decimali aventi passo pari a 0,50 (es. 10,50
punti).
In base alle variabili ed agli indicatori elencati, il punteggio
massimo attribuibile ad ogni candidato a seguito della valutazione
documentali è pari a 60 (SESSANTA) punti che si ottengono
effettuando la media matematica dei punteggi ottenuti per ciascuna
variabile.
Il punteggio massimo ottenibile dai candidati a conclusione del
processo di selezione è pari a 100 (CENTO).
Oltre ai requisiti di ammissibilità previsti dal Bando di
selezione, che prevedono l’esclusione per non idoneità dei
candidati, non verranno dichiarati idonei a prestare servizio
civile volontario, nel progetto prescelto e per il quale hanno
sostenuto le selezioni, i candidati che abbiano ottenuto nella
scheda di valutazione al colloquio un punteggio inferiore a 36/60
(TRENTASEI/SESSANTESIMI).
13) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la
partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6
marzo 2001, n. 64:
Considerata la peculiarità dei servizi e delle attività da porre
in essere con la presente iniziativa progettuale, è richiesto agli
aspiranti volontari, il possesso di particolari requisiti
aggiuntivi, giustificati dal seguente ordine di motivazioni:
1) Conoscenze informatiche di base, imposte dal crescente
sviluppo della tecnologia con riferimento ai sistemi di
comunicazione e di informazione richiesti dalla presente
iniziativa progettuale. Il sistema informativo progettuale
richiede l’amministrazione da parte dei volontari del servizio di
posta elettronica per lo scambio di informazioni tra strutture
periferiche riconducibili alla stessa entità associativa. A tal
fine il possesso di tali requisiti sarà accertato in sede di
colloquio individuale con il candidato. Si precisa che non si
considera determinante il possesso di titolo professionale
specifico, costituendo però quest’ultimo elemento qualificante
nell’ambito della selezione.
2) Il possesso della patente di guida B costituisce titolo
preferenziale, vista la peculiarità dei servizi previsti dal
progetto in favore dei non vedenti.
3) Possesso del diploma di scuola media superiore.
4) Predisposizione al lavoro di gruppo, da accertare in sede
di colloquio individuale con il candidato.
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
14) Eventuali crediti formativi riconosciuti:
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus Sezione
Provinciale di Taranto e la LUMSA (Libera Università Maria
Santissima Assunta) Sezione EDAS (Ente Diocesano di Apostolato
Sociale) hanno stipulato una convenzione per il riconoscimento di
n. 11 Crediti Formativi Universitari (CFU) agli studenti iscritti
al corso di laurea in Scienze Sociali e del No Profit che prestano
il servizio civile presso l’Unione Italiana dei Ciechi e degli
Ipovedenti Onlus Sezione Provinciale di Taranto. (Si allega
convenzione).
15) Eventuali tirocini riconosciuti:
Il servizio civile prestato presso l’Unione Italiana dei Ciechi e
degli Ipovedenti Onlus di Taranto viene riconosciuto da parte
della LUMSA (Libera Università Maria Santissima Assunta) Sezione
EDAS (Ente Diocesano di Apostolato Sociale) come tirocinio per i
propri studenti iscritti al 2° e 3° anno del corso di laurea in
Scienze del Servizio Sociale e del No Profit. (Si allega
convenzione).
16) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari
durante l’espletamento del servizio, certificabili e validi ai
fini del curriculum vitae:
È stata sottoscritta convenzione con l'I.Ri.Fo.R. (Istituto per la
ricerca la formazione e la riabilitazione) che permetterà di fare
acquisire ai volontari in servizio civile presso questa Struttura,
mediante apposti corsi, competenze informatiche utili per il
conseguimento dell'ECDL e-citizen e core.
ECDL e-Citizen - Contenuti
e-Citizen è un programma di formazione di base e di certificazione
inteso a sviluppare le conoscenze necessarie per poter usufruire
dei nuovi servizi offerti attraverso Internet e per certificare le
conoscenze apprese attraverso un test finale.
Sviluppato dalla European Computer Driving Licence Foundation
(ECDL-F), e-Citizen è parte integrante del sistema di
certificazioni informatiche ECDL ed EUCIP, introdotte in Europa
dal Cepis, la Federazione Europea delle Associazioni Professionali
dell'Informatica e diffuse in Italia attraverso AICA.
Il programma è stato sviluppato per facilitare l'accesso al mondo
dell'Informazione per tutti coloro che ne sono stati esclusi, in
particolare per mancanza di conoscenze e di opportunità.
Tra gli obiettivi di e-Citizen c'è quello di «una società
dell'informazione basata sull'inclusione, che offra servizi
pubblici di elevata qualità e che promuova la qualità della
vita».
e-Citizen è un programma aperto a tutti a prescindere dalla
professione, dagli studi svolti, dall'età, dalle capacità o
esperienze raccolte, si rivolge anzi, in particolar misura, alle
persone con limitate conoscenze informatiche, che vogliono
acquisire quelle capacità necessarie ad accedere ai servizi
professionali e servizi online distribuiti su diverse aree di
interesse:
• informazione (riviste, giornali online ..)
• servizi governativi (servizi offerti dalla Pubblica
Amministrazione..)
• viaggi (acquisto biglietti, prenotazione alberghi .)
• sanità (prenotazioni visite..)
• corsi di istruzione online
• impiego (ricerca/risposte inserzioni..)
• banca (operazioni online.. )
• commercio online (acquisti online..)
La struttura del programma e-Citizen
Il programma e-Citizen è suddiviso in tre parti:
• Conoscenze di base: Insegna a conoscere le componenti HW e SW
del computer, gestire file e cartelle, lavorare con icone e
finestre sullo schermo del computer, creare un semplice documento,
navigare Internet e usare l'e-mail
• Ricerca di informazioni - l'abilità di ricercare informazioni
(su un ambito definito) e renderle disponibili in modo appropriato
. Le aree di ricerca sono chiaramente indicate: viaggi, formazione online, lavoro, sanità, gruppi di interesse, economia (con
particolare rilevanza per news, government e consumer). Nella
sezione viene richiamata anche la conoscenza dei rischi associati
all'utilizzo di internet (accesso sicuro, virus, e-mail non
richieste, sicurezza dei dati personali) e la capacità di uso
delle precauzioni necessarie.
• Partecipazione attiva ai servizi di rete - la capacità di
navigare attraverso le pagine Web e di trarre beneficio dai
servizi disponibili in linea . Acquisite le necessarie conoscenze
del computer e dei metodi di ricerca, questo blocco considera le
abilità necessarie affinché il candidato diventi a tutti gli
effetti un cittadino dell'era digitale. Si focalizza quindi sulla
capacità di utilizzare i servizi e le risorse online attraverso
l'esecuzione di operazioni appropriate. Sono considerati esempi
specifici come: acquistare un libro o un CD, eseguire operazioni
di banca o fare una prenotazione di un albergo o di un volo aereo,
compilare un modulo per una domanda di lavoro, iscriversi ad un
corso o partecipare ad un forum di discussione. Anche in questo
caso si richiama la conoscenza dei rischi associati ad alcune
operazioni online, quali ad esempio l'uso della carta di credito
nelle transazioni o la corretta compilazione dei moduli, e la
capacità di uso delle precauzioni necessarie.
ECDL Core Level - Contenuti
La Patente Europea del Computer è una certificazione diffusa in
tutto il mondo che attesta la capacità nell'uso del computer a
vari livelli di competenza: generico, evoluto, specialistico.
Le certificazioni ECDL costituiscono uno standard di riferimento
in quanto si caratterizzano per:
- Uniformità : i test sono identici in tutti i Paesi, garantendo
la circolarità del titolo
- Neutralità rispetto a prodotti e fornitori: il candidato può
infatti effettuare i test su piattaforme tecnologiche sia
"proprietarie" (ad es. Microsoft Office), sia "open source" (ad
es. OpenOffice, StarOffice)
Saper usare il computer è ormai un requisito indispensabile per
lavorare, si tratti di chi è alla ricerca della prima occupazione
o di chi ha il problema di ricollocarsi sul mercato del lavoro.
Vale però anche per chi un lavoro ce l'ha, ma desidera migliorare
la propria posizione.
Ma che cosa significa realmente saper usare il computer?
Molti hanno una certa conoscenza di questo strumento, ma è loro
difficile definire a quale livello. Ritengono di poterlo usare in
modo adeguato, ma in effetti non possono provarlo. Serve quindi
uno standard di riferimento che possa essere riconosciuto subito,
in modo certo,dovunque. In sostanza, occorre per il computer
qualcosa che equivalga alla patente di guida per l'automobile. Ciò
è reso oggi possibile dall'avvento della European Computer Driving
Licence (ECDL), ossia, alla lettera, "Patente europea di guida del
computer".
Si tratta di un certificato, riconosciuto a livello
internazionale, attestante che chi lo possiede ha l'insieme minimo
delle abilità necessarie per poter lavorare col personal computer
- in modo autonomo o in rete - nell'ambito di un'azienda, un ente
pubblico, uno studio professionale ecc.
Formazione generale dei volontari
17) Sede di realizzazione:
• TARANTO – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
ONLUS Sezione Provinciale di Taranto (Via Duca degli Abruzzi n° 20
) CAP 74123
• ROMA – Presidenza nazionale Unione Italiana dei Ciechi e
degli Ipovedenti ONLUS Via Borgognona n. 38 – Cap 00187
18) Modalità di attuazione:
-In proprio, presso l’ente con formatori dell’Ente.
19) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
In attuazione delle direttive impartite dalle "linee guida per la
formazione generale dei giovani in servizio civile nazionale",
approvate con determinazione del Direttore generale dell'UNSC del
4 aprile 2006, la formazione generale, a cui saranno dedicate
complessivamente 45 ore, sarà realizzata con l'utilizzo integrato
delle tre metodologie previste nel suddetto documento.
Più precisamente:
-alle lezioni frontali sarà dedicato un totale di 27 ore; nel
corso di tali lezioni saranno trattati i moduli formativi di cui
ai punti 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 11 delle "linee guida"
- la metodologia delle dinamiche non formali, cui saranno
dedicate complessivamente n.10 ore, prevede il ricorso alle
seguenti tecniche:
o training-group;
o simulazioni;
o giochi di ruolo;
o brainstorming
-la formazione a distanza utilizzerà un sistema software che
permetterà di gestire i vari corsi di formazione seguito da una o
più classi e monitorati da appositi tutor. Tale software
consentirà ad ogni singolo utente di seguire il corso in maniera
flessibile anche in modalità off-line.
Le ore dedicate alla teleformazione saranno n. 08
Lezioni frontali e i moduli tenuti con dinamiche non formali
saranno realizzati in aule composte da un massimo di 25
unità
Sia per lo svolgimento della formazione generale che per quella
specifica saranno impiegate le seguenti risorse tecniche:
• videoproiettore e videoregistratore
• postazioni informatiche
• televisione e registratore audio
• lavagna luminosa
• aule e locali necessari alla bisogna disponibili presso la
sezione o offerti dalle amministrazioni di quei comuni ove sono
presenti sedi di realizzazione del nostro progetto
20) Contenuti della formazione:
Il contenuto della formazione generale farà riferimento ai moduli
formativi previsti nelle "linee guida".
Più precisamente considerato che il percorso formativo offre ai
volontari impegnati un'occasione di educazione civica e di
cittadinanza attiva, l'articolazione dell'attività in argomento
sarà così modulata:
1. L'identità del gruppo in formazione (modulo
propedeutico);
2. Dall'obiezione di coscienza al servizio civile nazionale
evoluzione storica, affinità e differenze tra le due realtà;
3. Il dovere di difesa della Patria;
4. La difesa civile non armata e nonviolenta;
5. La protezione civile;
6. La solidarietà e le forme di cittadinanza;
7. Servizio civile nazionale, associazionismo e
volontariato;
8. La normativa vigente e la Carta di impegno etico;
9. Diritti e doveri del volontario del servizio civile;
10. Presentazione dell’Ente;
11. Il lavoro per progetti.
Ogni modulo formativo sarà sviluppato e trattato con puntuale e
preciso riferimento alle indicazioni fornite nell'allegato alle
"linee guida".
I moduli di cui ai punti 1 e 9 saranno oggetto delle dinamiche non
formali
I moduli di cui ai punti 2 e 10 saranno oggetto della formazione a
distanza
I moduli di cui ai punti 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 11 saranno oggetto di
lezioni frontali.
21)Durata:
La formazione generale dei volontari avrà la durata complessiva di
45 ore.
Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei
volontari
22) Sede di realizzazione:
ROMA – Presidenza Nazionale Via Borgognona, n°38 - 00187
ROMA
23) Modalità di attuazione:
In proprio, presso l’ente con formatori dell’Ente.
24) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
La metodologia prevista per la formazione specifica è la
formazione a distanza on line (FADOL).
Le principali tecniche utilizzate sono l'istituzione di un
apposito forum installato sul sito internet della Presidenza
Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
(www.uiciechi.it).
Tale sistema consentirà anche la gestione e il monitoraggio dei
corsi e permetterà al volontario di seguire il corso in maniera
flessibile anche in modalità off-line.
Le varie lezioni saranno predisposte dai docenti, elaborate su
files audio e trasmessi via internet secondo un calendario
all’uopo predisposto. Le dispense saranno inoltre messe a
disposizione sul sito dell’Unione in formato documento.
Ai volontari sarà consentito di intervenire interattivamente
durante le teleconferenze attraverso il forum (on line), scaricare
e stampare il materiale didattico dal sito www.uiciechi.it.
Nel particolare i corsi saranno così articolati:
1) Momento informativo discendente
a) Relazione audio (via internet) con esposizione diretta da
parte del docente (aula virtuale); la relazione è stata registrata
e inserita in file audio.
b) Inserzione della relazione scritta (in formato word) nel
forum di cui al n. 2 b), per la effettuazione di autoformazione da
parte dei partecipanti.
2) Interazione
a) “Forum” informatico via internet accessibile liberamente
ai corsisti nei giorni successivi alla pubblicazione della
relazione, per la formulazione di:
- osservazioni sul tema trattato
- richieste di chiarimenti
- precisazioni ed integrazioni dei docenti.
A tale forum, cui interverranno i docenti, parteciperanno i
corsisti che desiderano risposte contestuali.
b) Inserimento nel “forum” delle relazioni, unitamente a
tutti gli interventi, per eventuali riscontri;
c) N. 1 incontro sulla rubrica “Parla con l’Unione” che
consentirà il dialogo e il confronto diretto dei volontari con i
docenti.
25) Contenuti della formazione:
La formazione specifica fornirà ai giovani volontari informazioni
sul mondo dell’handicap visivo in particolare sotto il profilo
operativo e sui sussidi tiflotecnici e informatici impiegati,
aiutandoli ad acquisire e sviluppare sensibilità, conoscenze e
competenze spendibili anche per un futuro inserimento lavorativo
in analoghi settori. Oggetto di tale formazione saranno i seguenti
temi:
AREA GIURIDICO – LEGISLATIVA
ARGOMENTO E MODULI
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e le Istituzioni
collegate
- L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS: origini,
realtà attuale, rappresentatività, risultati;
- Tematiche concernenti la minorazione visiva;
- La legislazione sul lavoro dei ciechi
- Funzione e attività dell’Unione Italiana Ciechi e degli
Ipovedenti ONLUS per sopperire alla mancanza di adeguati servizi
sociali dello Stato e degli enti locali: panoramica sui servizi
rivolti a far acquisire autonomia personale, formazione e
addestramento professionale dei non vedenti;
- Istituzioni legate all’ente:
- La Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro – ciechi;
- La Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”;
- L’I.Ri.Fo.R (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la
Riabilitazione) ONLUS;
-- L’U.N.I.Vo.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro
Ciechi) ONLUS;
- L’I.A.P.B. (Agenzia Internazionale per la Prevenzione
della Cecità, Sezione Italiana) ONLUS
- Il Centro Studi e Riabilitazione “Giuseppe Fucà”
Nozioni sulla legislazione del settore
- Funzione e attività dell’Unione Italiana Ciechi e degli
Ipovedenti ONLUS per sopperire alla mancanza di adeguati servizi
sociali dello Stato e degli enti locali: panoramica sui servizi
rivolti a far acquisire autonomia personale, formazione e
addestramento professionale dei non vedenti.
- la legislazione sul lavoro dei ciechi;
- la normativa sull’istruzione degli alunni minorati della
vista;
- pensionistica;
- norme sull’abbattimento delle barriere architetto-niche;
- pari opportunità;
- principali norme nazionali e regionali sull’handicap
AREA TECNICA
ARGOMENTO E MODULI
Gli ausili per i non vedenti ed ipovedenti
- Organizzazione e ruolo del Centro Nazionale Tiflotecnico;
- i principali ausili tiflotecnici e tiflodidattici
- organizzazione e ruolo del Centro Nazionale del Libro
Parlato
- tecniche ed ausili utilizzati per la riabilitazione
visiva.
AREA SOCIO-PSICO-PEDAGOGICA
ARGOMENTI E MODULI
Tematiche concernenti la minorazione visiva
- Il contatto relazionale con il cieco: comportamenti adeguati,
esigenze specifiche;
- Panoramica sui servizi offerti dall’ente;
- Problematiche connesse con il delicato recupero di una vita
normale dei soggetti pervenuti alla cecità in età adulta.
Tematiche sull’ipovisione
- Cosa s’intende per Ipovedente;
- Interventi di riabilitazione funzionale e visiva sia in età
evolutiva sia in età adulta;
Tematiche sulla pluriminorazione
- Il concetto di pluriminorazione: il ruolo della famiglia, della
scuola e della riabilitazione;
- Il ruolo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
ONLUS e delle strutture ad essa collegate
- La sordo-cecità: problematiche connesse;
26) Durata:
75 ore